Lo scorso fine settimana il Presidente di SwissABILITY, Tomislav Matiević, ha partecipato alla Settimana del Canto per Bambini (KISIWO) a Sciaffusa. Un evento che ha saputo unire musica, emozioni e solidarietà.  Al centro della manifestazione c’era il musical “Stand uf” (dialetto svizzero tedesco per “Alzati”), portato in scena da tanti bambini che si erano preparati con grande impegno. Con il loro entusiasmo contagioso hanno conquistato il pubblico, trasmettendo un messaggio semplice ma potente: non arrendersi davanti alle difficoltà. Ogni canzone raccontava di coraggio, determinazione e speranza. Anche quando qualcosa non andava esattamente come previsto, i giovani artisti hanno continuato a esibirsi con naturalezza e sicurezza, dimostrando che gli ostacoli possono essere superati con fiducia e perseveranza. Al termine dello spettacolo, il nostro Presidente ha avuto l’opportunità di presentare il lavoro di SwissABILITY. Un collegamento naturale: il musical parlava di persone che trovano la forza di andare avanti, e ogni giorno anche SwissABILITY lavora perché questa speranza possa diventare realtà.   

Durante l’intervento sono state condivise le storie di persone che, grazie all’accesso ai servizi riabilitativi e alla formazione di tecnici ortopedici locali, hanno ritrovato la mobilità e una nuova prospettiva di vita.  

Donne, uomini e bambini che hanno ritrovato autonomia, fiducia nel futuro e la possibilità di partecipare pienamente alla vita della propria famiglia e della propria comunità.  

Le loro storie hanno toccato profondamente il pubblico.  

Dopo lo spettacolo, molte persone si sono fermate per conoscere meglio i progetti di SwissABILITY. Alcuni visitatori si sono iscritti alla newsletter, altri hanno scelto di diventare soci o di sostenere concretamente il nostro lavoro. Ogni contributo aiuterà altre persone con disabilità ad accedere a servizi riabilitativi di qualità e a costruire il proprio futuro.   

Ma il momento più speciale del fine settimana è arrivato, quando due bambini in età prescolare si sono avvicinati al nostro stand con i loro piccoli risparmi. Uno ha donato tre franchi, l’altro uno solo. Un gesto semplice, ma colmo di significato.  Forse per loro era una piccola somma. Ma in quel momento hanno dimostrato che la solidarietà non dipende dall’età o dall’importo donato. Dipende dal desiderio di aiutare gli altri.  È stato uno dei momenti più emozionanti dell’intero evento. 

Un sentito grazie a tutti i bambini, ai genitori, ai volontari, agli organizzatori e ai donatori che hanno reso possibile questa splendida esperienza.  Perché anche una sola moneta può essere l’inizio della speranza.